Bormio, posta in un’ampia conca, e le Valli che da essa si diramano (Valdisotto, Valdidentro e Valfurva) devono la loro fortuna alla felice posizione geografica che sin dall’antichità ne fece importante nodo strategico e che valse alla zona la dignità di “Contea”. Le sorgenti di acque termali, conosciute già dagli antiche romani, hanno aperto al turismo nella zona tra fine Ottocento e inizio Novecento; è da questo che deriva la grande varietà di offerta ricettiva e non di cui godono la città e i suoi dintorni. L’Alta Valtellina, racchiusa nel Parco Nazionale dello Stelvio, gode di natura e ambienti straordinari, a cornice di un patrimonio storico, artistico e culturale notevole; si possono infatti trovare in tutta la zona dimore rurali, insediamenti archeologici, torri, chiese, castelli, segni di altri tempi che con il passare degli anni hanno mantenuto il loro fascino. Molteplici gli sport praticabili tra cui il notissimo sci estivo sul Passo dello Stelvio, lo sci alpino e lo sci nordico di Santa Caterina e lo sci nella ski area della Valdidentro, zona sciistica più interessanti della Lombardia e valle ricca di storia; vi transitava infatti la Via Imperiale che collegava il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia con l’Engadina e il Nord delle Alpi. Non bisogna poi dimenticare Bormio che diventa, in inverno, capitale internazionale dello sci e Livigno meta ambita per gli amanti degli sport invernali e dello shopping grazie ai suoi prodotti tax free. Svaghi, sport e divertimento non mancano nemmeno in estate. |